Amalfi, sequestrati quattro stabilimenti balneari
Blitz della Guardia Costiera lungo il litorale amalfitano: nella mattinata di mercoledì sono stati posti sotto sequestro quattro stabilimenti balneari – Stella Maris, Silver Moon, Mar di Cobalto e Marina Grande – già interessati dal blocco delle proroghe delle concessioni demaniali disposto dal TAR lo scorso dicembre. Secondo quanto emerso, alcune strutture avevano riaperto nonostante i giudici amministrativi avessero respinto tutti i ricorsi presentati dai gestori, confermando la decadenza dei titoli demaniali e la legittimità degli ordini di sgombero emanati nel 2024 dal Comune.
Le pronunce del Tribunale Amministrativo Regionale hanno evidenziato situazioni differenti, ma accomunate da criticità rilevanti, tra cui: abusi edilizi; ampliamenti non autorizzati; modifiche non conformi alle concessioni originarie.
Al centro della vicenda resta il nodo delle proroghe automatiche delle concessioni balneari, più volte ritenute illegittime alla luce della normativa europea e delle sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. In particolare, gli stabilimenti risultano da anni installati in modo permanente sulla spiaggia, in contrasto con le disposizioni che prevedono la rimozione delle strutture al termine della stagione balneare.
A seguito del sequestro, lo stabilimento Silver Moon ha diffuso una comunicazione alla clientela annunciando la temporanea sospensione delle attività:
«A seguito di un esposto alla Procura di Salerno – si legge – il nostro lido è temporaneamente chiuso al pubblico. Stiamo lavorando per chiarire la situazione e risolvere il prima possibile, con l’obiettivo di tornare ad accogliervi al più presto».
Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni nell’ambito delle verifiche sul rispetto delle norme relative al demanio marittimo e alla gestione delle concessioni.





